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COMITATO PARITETICO REGIONALE BILATERALE PER LA SICUREZZA
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Mercoledì, 13 Novembre 2019 13:23

Viste le perturbazioni eccezionali che hanno investito il Veneto, ricordiamo che Ebav prevede due Servizi relativi alle calamità naturali.

Aziende e lavoratori possono accedere ai contributi Ebav attraverso gli Sportelli presentando domande di:

Servizio A01 – calamità naturali azienda
Contributo del 10% dei danni subiti alla sede di attività produttiva con un importo minimo di € 500,00 e massimo di € 10.000,00
Tutti i dettagli su: https://www.ebav.it/servizi/calamita-naturali-azienda/
Servizio D01 – calamità naturali dipendente
Contributo del 20% dei danni subiti alla propria abitazione con un importo minimo di € 200,00 e massimo di € 3.000,00
Tutti i dettagli su: https://www.ebav.it/servizi/calamita-naturali-dipendente/

Mercoledì, 13 Novembre 2019 13:07

COBIS DI TREVISO – ESITI DEL SEMINARIO LA RAPPRESENTANZA TERRITORIALE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI NELL'ARTIGIANATO

Cosa sono gli Organismi paritetici e che funzione hanno i Rappresentanti Territoriali dei lavoratori per la sicurezza?
A queste domande ha risposto il Prof. Marco Lai dell’Università di Firenze, nel corso del seminario svoltosi martedì 5 novembre presso il centro congressi BHR Treviso Hotel, Via Postumia Castellana n. 2 – Quinto di Treviso (TV).
All'evento, organizzato dal Comitato Paritetico Bilaterale per la Sicurezza - Cobis Treviso, di cui Confartigianato Imprese Marca Trevigiana è parte costituente, sono intervenute sia imprese ma anche professionisti dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso.

In Provincia di Treviso le imprese artigiane con dipendenti operanti nei molteplici settori produttivi, edilizia compresa e nei servizi sono circa 8.000 e danno occupazione a 36.000 lavoratori.

Intervenire a supporto del settore artigiano, dove a rischiare lavorando sono sia i titolari che i dipendenti in modo analogo, è l'obiettivo degli accordi sottoscritti in Veneto tra le associazioni datoriali Confartigianato, CNA, Casartigiani e i sindacati Cgil, Cisl, Uil.
Intese che da anni si traducono nell’operatività degli organismi paritetici, realtà finalizzate a valorizzare e implementare buone prassi prevenzionistiche, a sviluppare azioni inerenti la salute e la sicurezza su lavoro e a dare supporto all'attuazione degli adempimenti in materia, con specifico riferimento alla formazione obbligatoria dei lavoratori del settore che interessa, tramite il modello bilaterale artigiano, mediamente ogni anno oltre 1.500 lavoratori nell’intera provincia.

L'appuntamento è stato introdotto da Antonio Salvati, direttore INAIL Treviso-Belluno, che ha presentato i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali registrati nella marca trevigiana.
È seguito uno scambio di esperienze tra Organismi di Vigilanza, Spisal ULSS2 e Ispettorato Territoriale Lavoro di Treviso e Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la sicurezza, durante il quale si sono comparati i diversi ruoli e competenze, tutte unite dall’obiettivo comune di ridurre gli infortuni.
L'occasione ha consentito alle aziende e ai professionisti che svolgono il ruolo di Coordinatore nei cantieri di comprendere l’importanza della figura dell’RLST e dei due comitati paritetici regionali dell'artigianato: il CPR per il settore edile e il COBIS per il manifatturiero.

Si è trattato di un primo evento, al quale faranno seguito altre progettualità per approfondire le tematiche introdotte. È necessario agire per far si che si diffonda la cultura della sicurezza ed è obiettivo del COBIS Treviso far aumentare il tasso di conoscenza degli strumenti che la contrattazione collettiva mette a disposizione ai lavoratori e ai titolari della piccola impresa; non ancora tutte le realtà produttive conoscono la possibilità di poter collaborare con i rappresentanti territoriali dei lavoratori e gli sportelli associativi dedicati. Si deve continuare nell’avviato percorso di collaborazione operativa con gli organismi preposti (Spisal, ITL, Inail, Vigili del Fuoco), con le scuole e con i medici del lavoro, perché solo un’azione corale contribuisce a fare cultura sulla sicurezza da più punti di vista e potrà nel tempo aumentare gli standard di adeguatezza.

Mercoledì, 06 Novembre 2019 09:06

 La Commissione provinciale di Vicenza organizza il giorno 14 Novembre 2019 alle ore 9,00 presso il Centro Congressi Confartigianato Imprese Vicenza 'Sala dei Fondatori' in Via Enrico Fermi 201 a Vicenza un Convegno su un tema tanto interessante, quanto inusuale: i 'mancati infortuni'.

Attraverso l'osservazione e lo studio di questo fenomeno si possono prevenire potenziali situazioni di rischio, abbattendo così potenziali danni alle persone e di conseguenza alle aziende.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Per accedere alla locandina cliccare sul titolo, aprire la pagina e scaricare la locandina.

 

Venerdì, 18 Ottobre 2019 13:12

Il giorno 5 Novembre prossimo il COBIS provinciale di Treviso organizzarà il secondo importante incontro dedicato alla rappresentanza territoriale dei lavoratori nell'artigianato del Veneto.

Cosa sono gli Organismi paritetici e che funzione hanno i Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza?
A queste domande risponderà il Prof. Marco Lai dell’Università di Firenze, nel corso del seminario fissato per martedì 5 novembre alle ore 9:30 organizzato presso il centro congressi BHR Treviso Hotel (Via Postumia Castellana n. 2 – Quinto di Treviso) dal Comitato Paritetico Bilaterale per la Sicurezza - Cobis Treviso.
L'appuntamento sarà introdotto da Antonio Salvati, direttore dell'INAIL Treviso-Belluno, che presenterà i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali registrati nella Marca Trevigiana.
A seguire uno scambio di esperienze tra Organismi di Vigilanza (Spisal ULSS2 e Ispettorato Territoriale del Lavoro) e Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza (RLST), per confrontare i diversi ruoli e competenze, accomunate dall’obiettivo di ridurre gli infortuni. L'occasione consentirà alle aziende e ai professionisti che svolgono il ruolo di Coordinatore nei cantieri di comprendere l’importanza della figura dell’RLST e dei due comitati paritetici Regionali dell'artigianato: il CPR per il settore edile e il COBIS per il manifatturiero.

La partecipazione all'appuntamento è gratuita e vale come credito per l'aggiornamento RSPP/ASPP/CSP-CSE ai sensi delle norme vigenti. Per consultare il programma vedere la Locandina allegata. Per accedere alla locandina cliccare sulla voce notizie e aprire la pagina.
L'iscrizione è obbligatoria fino ad esaurimento posti. Per informazioni chiamare il numero 0422433300

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:09
 
 
 
 
ESITI DEL SEMINARIO PRESENTAZIONE NUOVO MANUALE DI PRIMO SOCCORSO A SCUOLA E IN PALESTRA
 
È stato presentato lo scorso 3 ottobre il “Nuovo manuale primo soccorso a scuola e in palestra” realizzato dal COBIS – Comitato paritetico bilaterale per la sicurezza nell’artigianato, in collaborazione con la Rete SiRVeSS – sistema di riferimento Veneto per la sicurezza nelle scuole, in occasione di un seminario rivolto a docenti e personale scolastico svoltosi presso l’aula magna dell’ITIS Planck di Lancenigo-Treviso.

Circa 150 partecipanti provenienti da 50 istituti scolastici di vario ordine e grado della provincia di Treviso a cui sono stati consegnati il manuale in formato digitale e la pocket mask da utilizzare in caso di emergenza per la respirazione bocca a bocca.
Hanno inaugurato i lavori il Dirigente Scolastisco Emanuela Pol,il coordinatore della Rete il prof.Alberto Cesco Frare . e il dott. Ferruccio Righetto, del COBIS regionale, che nel suo indirizzo di saluto ha evidenziato come la sensibilità rispetto al tema della sicurezza sul lavoro si debba coltivare e sviluppare già tra i banchi di scuola in modo da alimentare il circuito virtuoso della cultura della sicurezza che si declina in molteplici forme, tutte accomunate dal metter al centro di ogni azione la persona che a seconda dei contesti è cittadino, studente, lavoratore.

Il supporto didattico è stato illustrato nel dettaglio dal dr. Giovanni Moro, ex direttore dello Spisal Ulss8, che ha curato alla stesura del manuale insieme alla dr.ssa Lidia Bellina; il volume presentato riporta tutte le azioni che si devono compiere, nrispetto delle norme, in caso di emergenza sanitaria a scuola o nelle strutture in cui si pratica attività sportiva.
Sono stati inoltre presentati i contenuti del nuovo Progetto 2019/2020 del COBIS TREVISO “Formazione specifica sicurezza per studenti equipararti ai lavoratori” da parte dell’arch. Caterina Terrazzani componente della commissione provinciale, che sta realizzando specifici percorsi didattici direttamente nelle classi ai sensi dell'art.37 del D.lgs.81/2008 dedicati alla sicurezza per gli alunni che si apprestano a maturare delle esperienze di apprendistato duale o alternanza scuola lavoro all’interno delle imprese, il modello formativo è aderente alle linee guida in materia come prodotte  del Sirvess Rete di Treviso.
Mercoledì, 02 Ottobre 2019 13:47

La Commissione provinciale COBIS di Treviso organizza il giorno  3 Ottobre 2019 dalle ore 15,00 alle 18,00 il

"SEMINARIO "PRESENTAZIONE NUOVO MANUALE PRIMO SOCCORSO A SCUOLA E IN PALESTRA"

in collaborazione con il SIRVESS

La partecipazione al Seminario è gratuita.

Sarà riconosciuta, ai sensi dell'attuale normativa vigente, come attività di aggiornamento RSPP/ASPP/Lavoratori/RLS (tre ore), con rilascio di attestato.

Lunedì, 17 Giugno 2019 08:05

SICUREZZA SUL LAVORO

Oltre 500 imprese artigiane veronesi formate nell’ambito del progetto “Percezione del rischio e fattore umano nella sicurezza”

 

Evento conclusivo dell’iniziativa realizzata dal Cobis con le Associazioni Artigiane e i Sindacati dei Lavoratori della provincia

Verona, 13 giugno 2019 - Negli ultimi 3 anni, il Cobis di Verona, emanazione territoriale dell’omonimo Comitato Paritetico Bilaterale per la Sicurezza del Veneto, costituito da un accordo interconfederale tra Confartigianato, Cna, Casartigiani del Veneto e CgilCislUil regionali, ha formato i titolari di oltre 500 imprese della provincia di Verona sul tema della Sicurezza, in particolare per quanto riguarda l’aggiornamento RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione), nell’ambito di un progetto specifico denominato “Percezione del rischio e fattore umano nella sicurezza”.

Nel pomeriggio di mercoledì 12 giugno, nella splendida cornice del Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA di Ospedaletto di Pescantina, si è tenuto l’atto finale di tale progetto, con un convegno nel corso del quale, oltre ad illustrare i risultati, le attività svolte e le prossime opportunità che verranno messe a disposizione delle aziende artigiane e dei lavoratori della provincia da parte di Cobis Verona, si sono succedute, con alcune testimonianze, le imprese partecipanti all’iniziativa alle quali sono stati anche consegnati gli attestati di partecipazione alle attività formative.

A condurre le danze sul piano organizzativo lo staff di Confartigianato Imprese Verona, che ha chiamato a raccolta i colleghi di Casartigiani e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil di Verona.

Con la moderazione del Prof. Giovanni Finotto, Direttore Master STePS Ca’ Foscari Challenge School, l’intervento introduttivo è stato affidato ad Andrea Bissoli, Presidente dell’Associazione artigiana, il quale ha colto l’occasione per affrontare un tema, in materia di sicurezza sul lavoro, che ha definito meritorio di chiarezza: la riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani. “Un obiettivo – ha spiegato Bissoli – che Confartigianato ha inseguito per oltre 20 anni, al fine di ottenere una revisione dei premi in linea con il reale andamento degli infortuni sul lavoro. L’ultima legge di bilancio ha fatto scattare dal primo gennaio 2019 il nuovo sistema tariffario Inail che abbatte di circa il 30% i tassi medi per le imprese. Tradotto in pratica: una positiva sforbiciata al costo del lavoro. Ebbene, su questo argomento abbiamo assistito alla levata di scudi da parte di chi, forse, non tiene conto del perché si sia arrivati a tale provvedimento. Noi artigiani non abbiamo mai chiesto nulla che non ci spettasse. Né sconti, né privilegi: abbiamo rivendicato sempre e soltanto che ci venisse riconosciuto il grande investimento per la sicurezza sul lavoro e per il miglioramento di tutte le misure antiinfortunistiche nelle imprese”.

Dichiarazioni accompagnate dai numeri di casa nostra: 21.000 incidenti nel 1999; poco più di 7.500 nel 2017, ossia -64,3% in 18 anni. Questo, secondo Bissoli, il traguardo straordinario raggiunto dalle imprese artigiane venete in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. In provincia di Verona, i 1.449 infortuni registrati nel 2017 nelle imprese artigiane avevano fatto scendere l’incidenza del -6,3% rispetto all’anno precedente, mentre per le imprese non artigiane si è verificato un aumento dello 0,7%, frutto di 11.070 infortuni.

“Sappiamo che nel 2018 la situazione è cambiata – ha continuato il Presidente di Confartigianato Imprese Verona –, con una ripresa del numero degli infortuni, ma l’Artigianato rimane comunque il meno colpito. Proprio questa è la discriminante: le imprese artigiane si sono date da fare, ottenendo ottimi risultati, certificati dai numeri, e per questo meritavano una riduzione delle tariffe”.

Risultati riconosciuti anche dal Dott. Pietro Mazzoccoli, dello Spisal ULSS 9 Scaligera, il quale ha comunque richiamato alla cautela nella valutazione dei dati. “Un conto sono le denunce di infortunio presentate dalle imprese – ha detto – un altro quelle effettivamente riconosciute dall’Inail. Ecco, bisogna dire che, per quanto riguarda l’artigianato, l’85% delle denunce viene poi certificato dall’Ente e questo è senz’altro un dato importante”.

Pierpaolo Mileto, del Settore Sicurezza di Upa Servizi e Confartigianato Verona, ha illustrato i risultati scaligeri del progetto “Percezione del rischio e fattore umano nella sicurezza a Verona”. “Se oggi macchinari e attrezzature sono sempre più tecnologici e sicuri – ha rivelato –, uno studio del Cobis individua nel fattore umano la responsabilità dell’80% degli eventi infortunistici: si sottovalutano i rischi, si pensa ‘ho sempre fatto così ed è sempre andata bene’. Ecco perché è stato studiato e avviato questo progetto, che oltre a proporre un tipo di formazione meno frontale e più interattiva, ha messo in contatto gli imprenditori e i dipendenti con gli Rtls della provincia, per avviare percorsi condivisi sulla strada della prevenzione”.

“Quello del Cobis è un modello che funziona – ha affermato Fabrizio Creston, Coordinatore Cobis di Verona – e che anche gli altri settori imprenditoriali dovrebbero meditare di adottare. Diamo la possibilità agli imprenditori di lavorare seriamente sulla sicurezza, utilizzando fondi che permettono loro di tagliare in maniera importate i costi. Da qui l’importanza della bilateralità, nonostante i messaggi contrari che stanno passando in questi giorni: basti pensare che solo gli sportelli bilaterali dei sindacati scaligeri hanno erogato quasi 1 milione e 76mila euro di sussidi per spese sanitarie, figli a carico, maternità ecc”.

“C’è ancora molto da fare – le parole di Alberto Misuri, Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la Sicurezza in provincia di Verona –, soprattutto sul piano della conoscenza e della consapevolezza da parte dei piccoli imprenditori, che in alcuni casi sono ancora legati al passato, quando il loro compito era quello di lavorare, senza aggiornarsi per saper gestire nella maniera più corretta le loro aziende”.

In conclusione, l’intervento di Ferruccio Righetto, Coordinatore del Cobis Veneto, il quale ha accennato ad un altro errore di valutazione che sta compiendo la politica, “misconoscendo il valore dei corpi intermedi – ha affermato –, che svolgono un lavoro fondamentale per i lavoratori e le imprese. Cobis ed Enti bilaterali sono modelli che, qui in Veneto, qui a Verona, funzionano e che continueremo a rilanciare tutti insieme: associazioni di categoria, sindacati e bilateralità. Non è più tempo di muoversi da soli”.

Al termine degli interventi sono stati consegnati agli imprenditori gli attestati di partecipazione alle attività formative, chiudendo con un rinfresco conclusivo allestito nei giardini di Villa Quaranta.

 

 

Di seguito link della notizia pubblicata sul sito di Confartigianato Verona, corredata di gallery fotografica e dei video dei due servizi andati in onda su Telearena e il TG3 Veneto della Rai:

http://confartigianato.verona.it/servizi/sicurezza-cobis-oltre-500-imprese-formate-nel-progetto-percezione-del-rischio-fattore-umano-nella-sicurezza-bissoli-dal-99-al-2017-infortuni-calati-del-643-risultato-straordinario.html

Lunedì, 17 Giugno 2019 07:59

 

 
 
 
Di seguito il link per potersi collegare alle interviste
 
Martedì, 21 Maggio 2019 12:12

7 Giugno 2019 – ORE 9.15 - 13.00

Centro Cardinal Urbani

Via Visinoni, 4/c Zelarino Venezia

Il Seminario COBIS di quest'anno accende i riflettori sul rapporto tra Organismi Paritetici e Organismi Pubblici che operano nel campo della sicurezza sul lavoro.

Il recente Piano Strategico sulla Sicurezza sottoscritto dalle Parti Sociali (luglio2018) ha sicuramente portato un notevole contributo nel merito. Interverranno:

dott. Teresio Marchì, direttore SPISAL ULSS 3 Serenissima,

dott.ssa Daniela Petrucci, direttore INAIL Direzione del Veneto,

prof. Giovanni Finotto, Direttore Master STePS Ca' Foscari Challenge School,

dott.ssa Lara Rampin, responsabile Ispettorato nazionale del Lavoro IIL Nord-Est(Venezia) Area Coordinamento Vigilanza.

Approfondimenti di:

prof. Marco Lai dell'Università di Firenze

dott. Daniele Di Nunzio, Fondazione Di Vittorio, curatore per l'Italia della ricercasu Organismi Paritetici e Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza"TUPAs", finanziata dalla Commissione Europea.

Coordina Fabrizio Stelluto, giornalista di Asterisco informazioni.

Compatibilmente con i tempi saranno possibili interventi dei Cobis Provinciali e dei rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLST).

CLICCA QUI PER REGISTRARTI ALL'EVENTO

Lunedì, 15 Aprile 2019 15:08

Bando ISI INAIL 2018 Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Per la richiesta di dichiarazione per progetti di investimento e bonifica da materiali contenenti amianto le aziende interessate possono rivolgersi a COBIS Regionale tramite email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,

Per la richiesta di dichiarazione per le altre casistiche previste dal bando diverse dai progetti di investimento possono rivolgersi alle segreterie delle Commissioni Provinciali clicca qui

https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2018.html

 

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